domenica 24 marzo 2013
venerdì 15 febbraio 2013
Vini di Vignaioli . Roma
Elenco adesioni:
Abruzzo
- Az.Agr. De Fermo
- Az. Agr. Terraviva
BASILICATA
- Az. Agr. Grifalco della Lucania
- Az. Agr. Musto Carmelitano
CALABRIA
- Az. Agr. A’ Vita
CAMPANIA
- Az. Agr. Il Cancelliere
- Az. Agr. Cacciagalli
- Cantina Giardino
- Az. Agr.Veneri Vecchio
- Az. Agr. Cocciacavallo
- Az. Agr. Cantina dell’Angelo
- Az. Agr. Cantina del Barone
EMILIA ROMAGNA
- Az. Agr. Alberto Anguissola
- Az. Agr. Denny Bini
- Az. Agr. Crocizia
- Az. Agr. Croci
- Agricola Farneto
- Az. Agr. La Stoppa
- Az. Agr. Maria Bortolotti
FRIULI
- Cantina Gaspare Buscemi
LAZIO
- Az. Agr. Le Coste
LIGURIA
- Az. Agr. Santa Caterina
MARCHE
- Az. Agr. Vallorani
PIEMONTE
-Tenuta Grillo
- Az. Agr. Saccoletto
- La msòira e’l rastel - Fabio Gea
- Az. Agr. Cascina Zerbetta
- Az. Agr. Bera
- Az. Agr. Cascina i Carpini
PUGLIA
- Az. Agr. Natalino del Prete
SICILIA
- Az. Agr. Nino Barraco
- Az. Agr. Porta del Vento
TOSCANA
- Az. Agr. La Busattina
- Coop. Paterna
- Az. Agr. Casale Giglioli
- Coop. Voltumna
- Az. Agr. Moretti - Pod. Casaccia
VENETO
- Cantina Gatti
- Tenuta L‘Armonia
UMBRIA
- Cantina Margò
- Az. Agr. Marco Merli
- Az. Agr. Taruna di Calcabrina
DISTRIBUZIONE RICCARDO LA GINESTRA
- Marcel Richaud
- Gilles Vergè
- Zelige Caravent
- Chateau Planquette
- P. Humbrecht
I AM WINE
- Vini dalla Georgia
ALTRI ESPOSITORI
- Passion Cocoa
- Valle Scannese - Formaggi
- Birrificio Artigianale Gedeone (Piemonte)
- Az. Agr. S. Lucia (Lazio)
Il lunedì nella tavola rotonda si dibatterà il tema:
“Legislazione vitivinicola, agricoltura contadina ed associazioni di
produttori"
interverranno:
- Antonio Onorati - esperto politiche agricole /Centro
Internazionale Crocevia - moderatore;
-Luca Pollini - esperto legislazione vitivinicola;
- Stefano Vaccari - Direttore Generale Amministrazione Ministero
delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali;
- Guido Zampaglione rappresentante FIVI;
- Cristina Micheloni AIAB;
- Giuseppe Ferrua Gruppo Renaissance;
- Giampiero Bea consorzio Vini Veri;
- Emilio Falcione portavoce ass. ContadiniCritici;
- introduce Christine Cogez ideatrice di Vini di Vignaioli.
martedì 8 gennaio 2013
mercoledì 5 dicembre 2012
Vini di Vignaioli 3 e 4 marzo 2013 - Roma
VINI di VIGNAIOLI
3 e 4 marzo 2013 : il programma
Dopo Fornovo, dove da dodici anni la manifestazione riscuote grandissimo successo, Vini di Vignaioli approda a Roma: due giornate per degustare e conoscere, all’interno della Città dell'Altra Economia, quei vini che vantano la qualità del naturale.
Naturale, vero, sincero, biologico, biodinamico, appassionato, autentico, semplice, ricco, umano. Questi i dieci aggettivi che gli organizzatori della fiera amano usare per definire il vino che si incontra a Vini di Vignaioli.
Oltre cinquanta i produttori che “racconteranno” la ricchezza della diversità attraverso i loro vini, frutto di tanta passione, di un’agricoltura biologica/biodinamica, di lieviti naturali e fermentazioni spontanee.
Il programma:
Domenica 3 marzo dalle 10 alle 20 – presentazione, degustazione e vendita prodotti.
Lunedì 4 marzo dalle 12 alle 19 – degustazione e vendita prodotti
Lunedi 4 marzo dalle 9 alle 12 – tavola rotonda:
"Legislazione vitivinicola e agricoltura contadina"
info@vinidivignaioli.com
www.vinidivignaioli.com
venerdì 16 novembre 2012
Antonio Gramsci - Indifferenti
“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e
partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma
opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio
costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché
la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire
al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non
sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e
allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno
naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e
chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano
oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere
la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?
Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a
ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e
specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non
dover spartire con loro le mie lacrime.
Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta
costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla
fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si
sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”.
“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e
partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma
opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio
costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché
la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire
al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non
sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e
allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno
naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e
chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano
oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere
la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?
Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a
ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e
specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non
dover spartire con loro le mie lacrime.
Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta
costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla
fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si
sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”.
giovedì 11 ottobre 2012
NOI CI SAREMO
VINI DI VIGNAIOLI SI FA' IN DUE (e poi in tre,quattro,cinque...) PER VOI!!!
4 e 5 NOVEMBRE 2012
FORNOVO VAL DI TARO (PR)
9 e 10 DICEMBRE 2012
ORVIETO (TR) PALAZZO DEL CAPITANO DEL POPOLO
info@vinidivignaioli.com www.vinidivignaioli.com
"...la gente cerca sempre nuovi sapori perchè li ha persi...tutto quello che dobbiamo fare, per ottenere cibo veramente buono, è smettere di produrre squisitezze e ne verremo presto circondati."
M. FUKUOKA
4 e 5 NOVEMBRE 2012
FORNOVO VAL DI TARO (PR)
9 e 10 DICEMBRE 2012
ORVIETO (TR) PALAZZO DEL CAPITANO DEL POPOLO
"...la gente cerca sempre nuovi sapori perchè li ha persi...tutto quello che dobbiamo fare, per ottenere cibo veramente buono, è smettere di produrre squisitezze e ne verremo presto circondati."
M. FUKUOKA
martedì 21 agosto 2012
lavorare stanca
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